Come classificare una Stablecoin?
La Stablecoin non è altro che una semplice moneta digitale il cui valore risulta prevalentemente essere agganciato ad uno specifico asset presente sul mercato e internazionalmente riconosciuto ed affermato presso gli investitori. Tra i diversi tipi di asset da annoverare vi possiamo certamente trovare il dollaro statunitense o anche l’oro.
In talune circostanze, ciò avviene in quanto il settore delle criptovalute tende per sua origine ad essere soggetto ad elevate oscillazioni di prezzo e questo in lassi di tempo veramente molto brevi. Come non ricordare ad esempio, ciò che è avvenuto solo pochi mesi fa dove il prezzo del Bitcoin (BTC) si è elevato fino a toccare nuovi massimi storici raggiungendo valori sul mercato davvero considerevoli, forse anche eccessivi.
Il (BTC) è riuscito a passare dai circa 75000 dollari di quotazione dell’aprile 2025 ai circa 121000 dollari dell’ ottobre dello stesso anno, tutto ciò in soli sei mesi, per poi vederlo crollare in modo repentino nel solo mese successivo nuovamente fin verso gli 84000 dollari.
Tali elevate fluttuazioni, o come viene anche definita la “volatilità a breve termine”, rendono per questo motivo le criptovalute poco adatte per un investimento di breve durata da parte degli investitori.
Con tale motivazione ci si prefigge quindi di mantenere stabile il valore e il potere d’acquisto di questo tipo di monete, ancorando le stesse a un bene riconosciuto a livello internazionale in modo da renderle più resistenti alle turbolenti oscillazioni che possono avvenire in qualsiasi momento sul mercato.
L’esempio che mi sovviene con una certa facilità in questa circostanza è quello di parlare di una delle stablecoin attualmente più popolari tra gli investitori, chi non conosce la stablecoin Tether (USDT), bene, questa moneta digitale mantiene stabile e duraturo il suo rapporto di 1:1 con il dollaro statunitense. Esistono numerose altre Stablecoin sul mercato anch’esse molto popolari tra gli stessi investitori come le USD Coin (USDC) e le Dai (DAI).
A differenza delle altre criptovalute cui esse appartengono, le stablecoin oltre ad avere una volatilità intrinseca sicuramente molto minore e questo dovuto in gran parte anche alla loro fondamentale natura di asset-backed, le fa assurgere a quel ruolo di trait union tra quel mondo assai volatile delle criptovalute e quello della moneta fiat che ne facilita le transazioni commerciali e gli scambi giornalieri.
I vantaggi delle Stablecoin includono
- Volatilità più bassa
- Costi di transazione più bassi
- Opzioni più sicure per conservare i fondi nell’ecosistema delle criptovalute
- Pagamenti in tempo reale
Questi vantaggi rendono le stablecoin certamente più competitive rispetto a tutte le altre criptovalute presenti sui mercati, in quanto esse affrontano e risolvono tutta una serie di problematiche che sono di vitale importanza per consumatori ed imprese.
Questo perché le altre criptovalute compreso i Bitcoin non sono attualmente ancora capaci di offrire lo stesso livello di stabilità e scalabilità per quel che concerne le transazioni in tempo reale rispetto alle stablecoin.
L’attuale capitalizzazione di mercato delle stablecoin nel mondo ha raggiunto oltre la metà del volume globale di scambi di criptovalute, rendendole in questo preciso momento storico di fatto un asset molto importante per l’ecosistema della DeFi.
A cosa servono le stablecoin?
Esistono quattro tipi di monete stabili:
- Stablecoin con collaterale Fiat (le più diffuse)
- Stablecoin sostenute da criptovalute
- Stablecoin sostenute da materie prime
- Stablecoin non collateralizzate
L’utilizzo principale di una stablecoin è quello di facilitare presso gli investitori lo scambio di criptovalute sul mercato. Invece di acquistare dei BTC direttamente con moneta fiat, come il dollaro USA, i trader spesso scelgono di scambiare la loro moneta fiat con una stablecoin. In seguito, utilizzeranno la stablecoin per effettuare una compravendita di un’altra criptovaluta, ad esempio BTC o CRO.
Le stablecoin in questo modo tendono ad assumere sul mercato quel ruolo di reali e valide alternative di pagamento riservato solo alle valute fiat. Utilizzando di fatto le stablecoin, le imprese hanno la possibilità di accettare dei pagamenti a un costo infinitamente più basso mentre al contempo i governi possono gestire programmi di trasferimento del denaro condizionato in modo più veloce ed efficiente. Molto spesso le stablecoin possono essere utilizzate per distribuire in modo rapido aiuti monetari ai beneficiari in qualsiasi parte del mondo si trovino, ciò è dovuto in gran parte alla loro elevata velocità di transazione.
Le stablecoin inoltre vengono spesso utilizzate per inviare fondi all’estero. Un esempio è il Digital sol, una stablecoin agganciata alla valuta nazionale del Perù, lanciata sulla blockchain Stellar nel settembre 2021. Questa stablecoin può essere scambiata tra persone di varie nazionalità per trasferire denaro senza subire alcuna commissione da parte di terzi.
Come funzionano le monete stabili?
Il pegging delle stablecoin è quasi perfettamente one-to-one attraverso vari metodi, tra cui:
Riserve di attività vincolate
La riserva di attività pegged si riferisce a un sistema completamente collateralizzato sostenuto da attività pegged, in cui gli arbitraggisti sono incentivati contribuendo a stabilizzarne il prezzo. Quando il prezzo di una stablecoin è inferiore a quello del suo asset di riferimento, gli arbitraggisti possono acquistare la stablecoin a un prezzo inferiore prima di riscattarla al prezzo del suo asset di riferimento. Al contrario, quando il prezzo di una stablecoin è superiore al suo asset di riferimento, gli arbitraggisti possono vendere le loro partecipazioni per ottenere un profitto. Esempi di stablecoin asset-pegged sono USDC e USDT.
Doppia moneta stabile
In questo sistema esistono due monete, di cui una è una moneta ancorata e l’altra è una moneta utilizzata per assorbire la volatilità della moneta ancorata.
Stablecoin algoritmiche
Invece di utilizzare sistemi di riserva o beni garantiti, le stablecoin algoritmiche utilizzano un approccio completamente algoritmico per regolare la loro offerta in risposta alle fluttuazioni dei prezzi. Tuttavia, a causa della loro natura non collateralizzata e della dipendenza da algoritmi per mantenere il peg di un’attività, sono generalmente considerati intrinsecamente più vulnerabili al rischio di depegging.
Le stablecoin algoritmiche dipendono in larga misura da operatori indipendenti interessati a trarre profitto dalle opportunità di arbitraggio di un algoritmo per mantenere il peg. In periodi di incertezza o di crisi, la mancanza di domanda per un bene digitale può fargli perdere enormemente valore in poco tempo. Questo fenomeno è noto come spirale della morte, come si è visto nel crollo di Terra (LUNA) del maggio 2022.
Pertanto, quando una stablecoin non garantita viene confrontata con una stablecoin garantita da attività, quest’ultima è comunemente considerata l’opzione più sicura.
Prestiti a leva
Le stablecoin con prestito a leva sono sostenute da un sistema iper-collateralizzato. L’esempio di maggior successo è DAI, che è garantito da diverse monete stabili e criptovalute. La quota maggiore del suo sostegno è costituita da USD Coin (USDC) e Pax Dollar (USDP), seguiti da Ethereum (ETH) e Wrapped Bitcoin (WBTC). Se il prezzo del collaterale scende bruscamente, la posizione debitoria viene liquidata e il collaterale rimanente viene restituito all’utente.
Le monete stabili sono sicure?
Una preoccupazione comune sulle stablecoin è se siano veramente sicure e se si possa fare affidamento su di esse come alternativa al fiat. Gli operatori di mercato in questo caso dovrebbero considerare due aspetti principali. In primo luogo, eseguite il classico consiglio di DYOR prima di impegnare i fondi. Prima di acquistare le sue stablecoin, controllate dettagliatamente l’entità emittente, la sua storia e i suoi progetti passati. In secondo luogo, in caso di dubbio, gli utenti possono spostare i loro fondi in altre stablecoin o addirittura in altre criptovalute.
Qual è il futuro delle monete stabili?
Attualmente le normative che regolano le stablecoin sono in larga parte ancora in discussione nella maggior parte delle giurisdizioni. Come non menzionare, il Gruppo di lavoro del Presidente sui mercati finanziari negli Stati Uniti – composto dai responsabili del Dipartimento del Tesoro, della Federal Reserve, della Securities and Exchange Commission (SEC) e della Commodity Futures Trading Commission (CFTC) – ha pubblicato una rapporto nel novembre 2021, sollevando rischi legati alla mancanza di trasparenza, integrità del mercato e protezione degli investitori. La legislazione per regolamentare gli emittenti di stablecoin è stata proposta ma non è ancora stata promulgata.
Con la crescente accettazione delle criptovalute e la stabilità che le monete stabili apportano alla DeFi, il loro ruolo integrale nell’ecosistema si consolida. Rendono molto più semplice il trading e il prestito di criptovalute. Sebbene la legislazione di alcuni Paesi possa imporre ulteriori restrizioni e requisiti agli emittenti di stablecoin, si prevede che le agenzie di regolamentazione finanziaria e le parti interessate continueranno a lavorare a stretto contatto su come promuovere l’innovazione finanziaria riducendo al minimo i rischi associati.
Per saperne di più sulle Stablecoin
Crypto.com offre una panoramica sulle più interessanti e conosciute stablecoin del mercato con cui poter fare trading, tra di esse possiamo trovare la USD Coin (USDC), Tether (USDT) e Dai (DAI). I clienti possono acquistarle sull’App o sull’Exchange di Crypto.com. Per i neofiti in criptovalute, si può visitare la sezione presente su Crypto.com University o rivolgendosi all’Help Centre per saperne di più sull’acquisto di stablecoin e altre criptovalute.
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Le performance raggiunte negli anni precedenti non rappresentano una garanzia o una previsione di quelle future. Il valore delle criptovalute è soggetto a fluttuazioni aumentando o diminuendo e voi potreste incorrere in perdite anche ingenti rispetto al valore di acquisto. Valutare un asset crittografico è dunque essenziale, intraprendere delle ricerche e svolgere una vostra due diligence può aiutarvi nel formarsi un giudizio alquanto vicino alla reale comprensione di questo asset evitandovi spiacevoli sorprese future.
