eToro
Come effettuare dei prelievi su eToro e quale l’importo minimo.

Sei iscritto da tempo sulla piattaforma di trading online eToro e sei riuscito grazie anche e soprattutto alle tue capacità nonché allo studio dedicato alla materia stessa a conseguire finalmente dei buoni risultati ed ora vorresti finalmente poter prelevare parte dei tuoi cospicui profitti? Bene, allora sei arrivato nel posto giusto! Con questa nostra breve, quanto interessante guida ti andremo a spiegare con molta semplicità come adottare tutti quei piccoli accorgimenti che dovrai adoperare e che ti potranno servire per poter prelevare le varie somme su eToro, in modo facile e assai veloce.

Ti metteremo a conoscenza delle norme che regolano i prelievi sulla famosa piattaforma di trading online, guidandoti nelle tempistiche relative ai pagamenti ed altro ancora che dovresti infine sapere sui prelievi utilizzando eToro.

Quando posso effettuare prelievi su eToro?

Devi sapere che i prelievi su eToro si possono effettuare in qualsiasi momento della giornata tu lo desideri seguendo poche semplici regole.

La piattaforma di trading online, lascia agli utenti la più completa e totale libertà nella gestione dei fondi, sia quando si tratta di effettuare delle operazioni di deposito su eToro sia quando al contrario si tratta di prelevarle.

Come precedentemente accennato, il prelievo sarà eseguibile a talune condizioni e cioè che sul conto del cliente siano presenti dei fondi sufficienti a poter effettuare l’operazione.

Nel caso tu abbia delle posizioni aperte su determinati strumenti finanziari, devi sapere che non potrai ritirare questi tuoi fondi se essi risultano ancora investiti sul mercato.

Per effettuare il prelievo dovrai prima procedere con la chiusura delle eventuali posizioni aperte su tali strumenti.

Esempio: se nel conto c’è una somma pari a 2500$ investita in azioni, questa cifra non potrà essere prelevata fintantoché non si sarà provveduto prima a vendere la totalità dei titoli presenti in quel dato momento nel portafoglio.

Questa precisazione assolutamente dovuta,  ci porta alla conclusione che tutte le operazioni di prelievo effettuate su eToro, possono essere eseguite in ogni istante, ma rispettando quelle norme inserite nei termini che precedentemente abbiamo sottoscritto sui prelievi e liberamente accettate quando abbiamo scelto la piattaforma di trading online..

I Metodi di prelievo

Su eToro se s’intende effettuare un prelievo si hanno a disposizione diverse alternative, tra cui scegliere, in quanto si possono utilizzare differenti metodi di pagamento molti dei quali già utilizzati anche al momento del deposito.

Tra i principali metodi di pagamento tra cui si può scegliere c’è l’accredito su carta di credito/debito, il bonifico bancario, PayPal, Neteller, Skrill, Trustly e iDeal.

Ora andremo a mostrarti (come descritto nel paragrafo relativo al prelievo su eToro), nei particolari, come effettuare il prelievo sulla piattaforma. Ricorda che il metodo usato può essere scelto nel’istante stesso in cui si decide per l’importo del prelievo.

Ovviamente, a seconda del metodo che si andrà a scegliere cambieranno anche le tempistiche di accredito del saldo sul tuo conto.

Le Tempistiche dei prelievi su eToro

Le tempistiche sul prelievo delle varie somme di denaro esistenti sulla piattaforma eToro, come abbiamo accennato in precedenza, in altro paragrafo, sono indissolubilmente legate al metodo di pagamento che si va a selezionare, mentre i tempi di lavorazione riferiti al brooker sono quasi del tutto irrilevanti.

Detto ciò, possiamo affermare con la quasi ragionevole certezza che ci distingue che la piattaforma eToro offre a tutti i suoi clienti dei tempi di prelievo assolutamente nella norma.

Il tempo necessario a poter prelevare i fondi da eToro è nella maggior parte dei casi di 1-2 giorni lavorativi. In particolare, questo è sicuramente vero se si usa come metodo di pagamento i vari: PayPal, Neteller, Skrill, Trustly, iDeal, cioè le soluzioni attualmente più veloci offerte ai clienti della piattaforma.

Analogamente le tempistiche del prelievo risultano ovviamente maggiori arrivando anche fino a 10 giorni lavorativi, qualora si scelga come metodo di pagamento il bonifico bancario, oppure l’accredito su carta di debito/credito.

L’Importo minimo dei prelievi su eToro

L’importo minimo del prelievo su eToro è di 30$, attualmente corrispondenti a circa 27€.

importo minimo di prelievo su eToro

Qualora i fondi sull’account eToro fossero inferiori a 30$ ti consigliamo vivamente in questo caso di verificare se si hanno delle eventuali posizioni aperte su strumenti finanziari. In tal caso, si potrebbero chiudere tutte o solo in parte delle posizioni in modo da poter raggiungere il saldo minimo prelevabile risultando così autorizzato a ritirare l’importo prestabilito dalla piattaforma.

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Commissioni sui prelievi

Come accade per la maggior parte dei broker, anche su  eToro vengono applicate delle commissioni sui prelievi effettuati dai clienti.

Per quanto concerne l’importo da prelevare in realtà, allo stesso, vengono sottratti due differenti tipologie di commissioni, consistenti nel primo caso: in una commissione sul prelievo, nel secondo in una commissione relativa alla conversione della valuta, in questo caso (dollaro-euro).

Scopriamo più in dettaglio come si calcolano:

I prelievi effettuati su eToro come (da norme presenti nei termini di servizio) sono assoggettati ad una commissione “fissa” di 5$. Ciò sta a significare, quindi che ad ogni operazione effettuata per il prelievo, a prescindere dall’importo, i costi addebitati saranno di 5$.

A questi importi viene inoltre applicata un ulteriore commissione di conversione in valuta (dollaro-euro) questo perché come già saprai, la piattaforma eToro è usufruibile solo in dollari.

La commissione applicata ovviamente non è elevata, si tratta di infatti di soli 50 pips, corrispondenti a davvero pochi centesimi se si prende a riferimento un prelievo di 30$.

Quelli fin qui descritti sono gli unici costi applicati dalla piattaforma eToro ai suoi clienti. Nel caso si dovessero riscontrare degli ulteriori costi applicati al prelievo, questi quasi certamente sarebbero da addebitare esclusivamente alla scelta della banca di riferimento.

Guida per prelevare denaro su eToro

Ora che ti abbiamo fatto conoscere più da vicino e spiegato ogni singolo aspetto riguardo il funzionamento dei prelievi su eToro, vediamo di seguito come si può effettuare un prelievo da eToro, sia usando il pc che l’app da mobile.

Prelievi da pc

Per poter prelevare del denaro su eToro nella versione desktop devi seguire queste poche semplici istruzioni. Innanzitutto devi raggiungere la home del sito e cliccare sulla voce “prelevare fondi” che trovi nel menù presente sulla parte sinistra della schermata.

Una volta fatto ciò, avrai accesso ad una nuova pagina dove potrai indicare l’effettivo importo che vuoi prelevare. Ovviamente tieni sempre presente che nell’effettuare la scelta dell’importo da incassare ti verranno addebitati come da norme in vigore i 5$ di commissione.

Inserito l’importo da prelevare, clicca sul pulsate blu “continua”. Accederai ad un modulo di prelievo elettronico, dove si potrà scegliere il metodo di pagamento che più preferisci. Infine, clicca sul pulsante “invia” e l’operazione sarà completata.

Prelevi dall’app mobile

La procedura per i prelievi su eToro mediante l’app è assai simile a quella descritta in precedenza riguardo il ritiro delle somme tramite pc. Come avrai avuto modo di notare infatti, le interfacce dell’app e della versione desktop sono molto simili.

Per prelevare dovrai quindi cliccare sul pulsante situato in alto a sinistra una volta raggiunto la pagina home di eToro dall’app. In questo modo avrai accesso ad una schermata riportante varie voci, tra le quali dovrai trovare quella su cui cliccare: “prelevare fondi”.

Anche qui una volta portata a termine l’operazione si dovrà semplicemente indicare l’importo da prelevare e quindi cliccare sul pulsante blu “continua”. Verrà mostrato il modulo di prelievo dove se lo si vorrà si potrà scegliere il metodo di pagamento più idoneo al proprio profilo. Anche in questo caso, premi sul pulsante “invia” e il prelievo sarà completato.

Ultimata l’operazione non resta quindi che attendere l’accredito della somma sul tuo conto entro i tempi indicati per la modalità di pagamento scelta.

Visualizzare stato e storico dei prelievi

Se si è in attesa che i pagamenti da eToro vengano accreditati sul conto, ma si vuole allo stesso tempo verificare che nulla sia andato storto, non si deve fare altro che recarsi alla  pagina denominata: “Portafoglio”. Qui visualizzerai lo storico dei prelievi e le richieste che sono ancora “in corso di revisione”.

Al riguardo, ti informiamo che fin tanto che la richiesta risulta “in corso di revisione” si potrà ancora annullarla, mentre ciò non sarà più consentito una volta che la stessa sarà stata elaborata.

Per Concludere

Riguardo la procedura di prelievo su eToro bisogna dire che essa è molto facile e intuitiva e, soprattutto, in ogni momento disponibile per qualsivoglia operazione si intende effettuare.

L’ampia scelta che si ha tra i diversi metodi di pagamento su eToro: PayPal, bonifico bancario e accredito sulla carta di debito/credito è davvero molto apprezzabile, poiché permette di poterli calibrare anche in base alle tempistiche che ogni opzione prevede.

Uno dei pochissimi punti negativi in relazione alla piattaforma riguarda essenzialmente la commissione di 5$ applicata ad ogni prelievo. A questo riguardo, il costo della commissione può essere effettivamente un po’ troppo alto nel momento in cui si vanno ad eseguire dei prelievi dagli importi assai ridotti.

Il nostro consiglio è pertanto quello di effettuare questo tipo di operazioni raggruppandole ed elevando le somme che s’intende prelevare, in questo modo si riduce al minimo il costo dell’addebito dei 5$ di commissione.

Scalping: Cos’è, Come Funziona, Vantaggi e Rischi

Il trading online può essere un modo assai veloce e profittevole per ottenere dei buoni guadagni ma allo stesso tempo può rivelarsi anche alquanto rischioso per chi lo pratica, ciò implica quindi per chi si affida a questo tipo di metodologia che abbia una grande esperienza e conoscenza dei mercati in cui intende operare. In questi ultimi anni, è andata sempre più affermandosi tra i trader una nuova forma di operatività, che impiega una particolare tecnica di trading in grado di poter far guadagnare in modo molto veloce sia professionisti che anche semplici principianti. Di cosa stiamo parlando? dello scalping naturalmente, questa particolare tecnica associata al trading  consiste nell’aprire e chiudere diverse operazioni su asset diversi in un arco di tempo davvero breve, (solo pochi minuti). Attraverso quest’articolo vi guideremo e vi faremo conoscere quindi cos’è lo scalping, come funziona e su quali mercati usare questa preziosa ed utile tecnica di trading, informandovi inoltre sui vantaggi ed i rischi che comporta nell’usarla. 

Su Plus500, l’uso dello Scalping è vietato.

Cos’è lo Scalping

Lo scalping viene utilizzato sia dai trader esperti sia dai principianti, di solito per aprire e chiudere una determinata posizione su uno specifico strumento finanziario in un lasso di tempo molto breve. Questa pratica, a seconda del soggetto che la utilizza può essere applicata per solo pochi minuti fino anche a qualche ora. Utilizzare lo scalping, significa, sfruttare tutte quelle piccole variazioni di prezzo di quell’asset su cui si è scelto di puntare per incamerare un eventuale profitto in tempi decisamente brevi

Gli scalper, ossia coloro che utilizzano la tecnica dello scalping, scelgono sostanzialmente di effettuare operazioni solo in intraday effettuando transazioni e sfruttando ogni più piccola oscillazione di prezzo dello strumento trattato. La differenza principale tra lo scalping e l’intraday consiste sostanzialmente nella durata molto più breve che si ha nell’aprire e chiudere la posizione, che nello scalping come abbiamo già accennato può durare anche solo pochissimi minuti. 

Come Funziona

La tecnica dello scalping viene usata dai trader in particolare su tutti quegli strumenti denominati CFD, ossia su quei contratti per differenza, proprio per l’elevata volatilità cui questo tipo di strumenti finanziari vanno incontro. Tutto ciò è particolarmente vero e di seguito vedremo quali sono i mercati maggiormente coinvolti  dove è più facile ricorrere a questa particolare forma di trading.

Bisogna anche dire che tutti questi mercati sono caratterizzati da una volatilità estremamente alta, che permette ai trader o scalper che dir si voglia di ottenere profitti da ogni piccola variazione del prezzo dello strumento trattato.

Come abbiamo già avuto modo di scrivere in precedenza, questa particolare tecnica può essere sfruttata anche da chi si è avvicinato da poco al trading in quanto  esula da tutti quei fattori interni ed esterni che influenzano in modo deciso l’analisi del trend di fondo di medio e lungo periodo di un titolo. Questo implica come non sia necessario, quindi essere a conoscenza di tutte quelle notizie finanziarie legate ad un predeterminato titolo ed è sufficiente solo analizzare il trend di quello strumento finanziario facendolo in intervalli di tempo molto brevi. 

Esistono, come vedremo, numerose tecniche di scalping tra cui scegliere, che andremo di seguito ad analizzare, inoltre è importante saper scegliere qual è il momento giusto per operare sui mercati. Usualmente, il momento più opportuno e dove si verifica la maggiore volatilità coinvolge la fascia oraria che va dalle 14 alle 17, ossia quando si aprono le contrattazioni sul mercato americano in concomitanza con le contrattazioni che avvengono nelle borse europee. La maggior parte degli scalper, inoltre, decide di utilizzare la leva finanziaria per massimizzare i profitti anche per le minime somme investite. 

Quando si Usa lo Scalping

Questa cosiddetta tecnica  dello scalping viene utilizzata in particolar modo quando il trader cerca di ottenere dei rendimenti anche piccoli ma in modo costante nel tempo. Ecco perché ogni operazione effettuata richiede solo pochi minuti per essere portata a compimento. Gli investitori scelgono di utilizzare questa metodologia  soprattutto quando sono previsti dei segnali di trend molto forti al rialzo o al ribasso nei principali mercati con elevata liquidità. Non c’è bisogno di ripeterlo, ancora una volta, i traders utilizzano lo scalping per effettuare  le operazioni solo nel momento di maggiore volatilità, dei mercati ossia nelle fasi in cui sono aperti sia i mercati americani che quelli europei. 

Come Fare Scalping

Per effettuare lo scalping è innanzitutto necessario utilizzare la piattaforma di un broker affidabile. In questo caso, il primo passo necessario è quindi quello di scegliere tra i tanti operatori sul mercato un broker online che abbia tutte le autorizzazioni da parte dagli enti regolatori europei come CySEC e CONSOB e che offra la possibilità di fare investimenti in mercati dove è più semplice provare la tecnica dello scalping, di cui parleremo più tardi. Bisogna ricordare, altresì che prima di avvicinarsi a questo tipo di investimenti usando questa modalità di trading è opportuno fare  pratica utilizzando un conto demo in questo modo si potrà avere uno spazio sicuro dove mettere alla prova le proprie conoscenze, senza correre rischio alcuno. 

Per poter iniziare ad operare è, poi, di fondamentale importanza conoscere e saper utilizzare i grafici inerenti ad un qualsiasi asset, andando ad impostare intervalli di tempo molto brevi. Bisogna, quindi, consultare diversi indicatori e oscillatori, come le candele Heikin Ashi e il grafico Renko. Questo ovviamente non è tutto, per individuare il trend nel breve periodo si ricorre anche all’utilizzo delle Medie Mobili Esponenziali, o EMA a 16 periodi e l’altra a 32 periodi. Inoltre, i vari trend dei grafici vengono impostati a M1, M5 e M15, con time frame di 1, 5 o 15 minuti. Tutto ciò serve per individuare il trend  di un asset su cui si  va ad aprire una posizione utilizzando molto spesso  la leva finanziaria, che si va a chiudere pochi minuti dopo. 

Su Quali Mercati è Possibile Operare

Diciamo che non su tutti i mercati può essere utilizzata questa tecnica. Di solito, i mercati su cui è possibile fare dello scalping devono possedere delle caratteristiche ben individuabili dall’operatore come ad esempio: un’elevata volatilità. Per questa ragione lo scalping viene effettuato in particolar modo nei mercati di CFD, dunque principalmente sui contratti derivati, sui mercati valutari Forex, e sul mercato degli indici di Borsa. In taluni casi questa tecnica viene utilizzata anche per operare sul mercato delle criptovalute ed in particolare sul Bitcoin.

Strategie di Scalping

Ritornando a ciò che abbiamo già avuto modo di dire, esistono diverse strategie sullo scalping che un trader può mettere in pratica per effettuare le sue strategie. Tra quelle più usate c’è ad esempio:la Doppia Media Mobile che sovrappone due medie da monitorare sul grafico, una veloce ed una lenta. Questo tipo di strategia permette di individuare facilmente i segnali d’acquisto e di vendita in base all’andamento del grafico sulle medie mobili. 

Una seconda strategia  invece è quella dell’uso delle Bande di Bollinger da parte del trader che fornisce un quadro più completo sull’andamento di un titolo nel tempo garantendo una maggiore probabilità di successo. Infine, una terza strategia molto comune ed in voga  è quella dell’utilizzo dei canali di Donchian, con indicatori molto simili alle Bande di Bollinger che aiutano ad individuare le volatilità di quel particolare asset scelto. Per i principianti del trading è, tuttavia, consigliabile ricorrere agli stop loss e ai take profit per contenere eventuali perdite e ottenere il massimo dei profitti. 

I Vantaggi ed i Rischi che si corrono facendo scalping

Lo scalping ha tanti aspetti interessanti che lo contraddistinguono ma presenta comunque anche dei rischi da non sottovalutare. I principali vantaggi da tener presente sono individuabili nella  facilità di investimento e nella possibilità di mantenere sotto controllo il capitale utilizzato. Altro aspetto interessante è la velocità con cui si effettuano le operazioni di compravendita, oltre al fatto che non è assolutamente necessario seguire nessuna notizia proveniente  dal mercato o essere degli esperti nel trading online. Questo tipo di operazione c’è da dire, comporta anche un’elevata pressione psicologica per la velocità con cui bisogna prendere delle decisioni sulle eventuali posizioni da aprire, per cui si corre il rischio di subire delle perdite, seppur contenute.

Social Trading, cos’è? e perché può aiutarti a guadagnare molto.

Esistono soltanto due modi differenti per guadagnare facendo Trading: il primo è quello di trascorrere molto del proprio tempo a studiare e a formarsi su questo specifico argomento, rinunciando però in questo modo a parte degli svaghi e dei piaceri della vita da trascorrere in compagnia degli amici, il secondo quello di iniziare affidandosi in modo sbrigativo a degli esperti che ottengono profitti copiando tutte le loro operazioni

Il Social Trading non è su Plus500

Il social trading si basa in gran parte su questo secondo innovativo modo di pensare che porta a far si che anche il trader inesperto si senta certamente più sicuro nelle operazioni che va ad effettuare.

Ovviamente  quando si parla di Piattaforme Sociali intendiamo riferirci in particolare ai vari Facebook, Instagram, Twitter, Instagram e quant’altro dove si è soliti trascorrere gran parte del proprio tempo in compagnia degli amici, guardando i loro post e leggendo le loro storie.

Bene! l’idea alla base del social trading  è praticamente simile, solo che qui invece degli amici possiamo seguire giornalmente i trader più esperti che ci interessano, guardandoli in azione mentre effettuano sui mercati le loro innumerevoli operazioni. 

Si può, dunque decidere di seguire il trader che ha dimostrato maggior affidabilità nel corso del tempo, oppure semplicemente colui che ha ottenuto i maggiori profitti negli ultimi mesi.

E’ davvero importante saper scegliere il trader giusto, grazie al social trading, saremo in grado  di comportarci esattamente come lui, ripetendo in pratica tutto ciò che esso riterrà opportuno fare per eseguire le strategie di trading vincenti.

Quindi, acquisti e vendite verranno effettuate in automatico con quanto fatto dal professionista.

E tutto ciò mentre si è impegnati con il lavoro o quando si sta solo riposando. Con questo video ti faccio vedere meglio in cosa consiste il copytrading

Vedi la classifica dei migliori trader, vedi i loro profitti in un dato periodo di tempo e cliccando sul “+” puoi iniziare a seguirli, tutto in automatico.

I migliori trader sociali etoro

La somma da investire sul mercato la decidi ovviamente tu seguendo il trader prescelto, e puoi impostare un limite massimo di perdita. Questo ti permette, qualora il trader non dovesse rivelarsi quello giusto, magari perché perde del denaro durante le operazioni, di interrompere il processo di copiatura in automatico.

Seguendo questo tipo di schema è importante capire che la copiatura dell’operazione è in proporzione al capitale posseduto. In altre parole questo schema presuppone che se il trader  di cui hai deciso di fidarti ha un capitale molto elevato,  €500.000, e compra un pacchetto di azioni per €50.000, non sei tenuto in automatico a spendere €50.000 ma sarà tutto in proporzione al capitale a tua disposizione. Quindi se hai €5.000, andrai a comprare quel tuo pacchetto di azioni per un valore pari a €500.

Sulle operazioni puoi impostare un limite di stop loss, ovvero quella cifra di perdita che sei disposto a sostenere.

Perché scegliere il Social Trading

Il social trading è adatto per:

chi è fondamentalmente un principiante e non si sente ancora sicuro con il trading;

chi vuole capire come gestire gli investimenti nello stesso modo dei trader professionisti;

chi vuole aumentare semplicemente i propri profitti. Su molte piattaforme di Social Trading viene dato un compenso ulteriore a quei trader che hanno riportato i risultati migliori in un certo periodo di tempo.

In questo video trovi tutte le info:

https://youtu.be/36MSqdOtZtQ

Puoi iniziare a copiare i migliori sin da subito: 

scopri i migliori copytrader etoro

Scopri come iniziare a fare social trading, Maggiori Info

Scegliere il trader migliore da seguire

Prima di preferire un trader ad un qualsiasi altro, ricordati sempre che questo professionista, in qualsiasi sorte, avrà la possibilità di indirizzare i tuoi investimentiQuindi devi prima in qualche modo fidarti e seguire le sue operazioni. Molto importante è dunque, capire in che modo lo stesso abbia ottenuto la sua performance sul mercato e soprattutto vedere se nelle settimane seguenti riconferma la sua affidabilità. Profitti elevati frutto dell’azzardo non sono apprezzati ed è meglio stare alla larga.

Questo ti fa capire quanto sia importante investire qualche minuto del tuo tempo per ricercare il profilo giusto su cui scommettere e non affidarsi al trader solo perché in quel momento si trova al top della classifica.

Il valore che può fare la differenza è la costanza. Oscillazioni mensili delle performance di un trader che vanno dal +7%, al +21%  al -55% nel corso dei mesi non sono un buon biglietto da visita.

Numero di copiatori

Altro fattore determinante è da tener presente è dato dal numero di copiatori che seguono quel trader.  In effetti quasi tutti compiono i tuoi stessi passi  prima di iniziare a seguire stabilmente  quel particolare trader. Avere molto seguito è sinonimo di grande affidabilità e sicurezza.

Seguire un professionista del trading significa capire le sue preferenzeovvero dove gli piace più operare sui mercati.

Come puoi vedere in figura sopra, il trader preso in considerazione fa trading principalmente su azioni. Inoltre, puoi notare anche su quali tipologie di azioni fa trading e questo può essere a prescindere un ottimo strumento per imparare.

Scopri il Social Trading con Etoro. Maggiori Info.

Non tutte le piattaforme di trading mettono a disposizione dei clienti questa particolare forma d’aiuto sociale nell’investire i propri soldi come avviene nel caso specifico di EToro , questo è particolarmente vero per Plus500 che adopera invece altri tipi di strumenti per aiutare i suoi clienti a scegliere ed effettuare bene i propri investimenti.

Trading Online: Quanto si potrebbe guadagnare

Quante volte vi sarà capitato nel corso della giornata di pensare anche solo per alcuni brevi momenti, a quale vita agiata e meravigliosa possano condurre i più grandi professionisti del trading online: tra spiagge esotiche assolate, computer portatili sempre in bella vista, circondati da belle donne e drink rinfrescanti.

Tutto questo magari dopo aver sfogliato la classica rivista finanziaria o soltanto un semplice giornale, nelle cui pagine interne tra i tanti messaggi pubblicitari, lo sguardo si era per un attimo soffermato su uno di quei molti annunci inseriti in bella vista e studiati appositamente per attrarre lo sprovveduto:

“Disoccupato riesce a guadagnare 10.000,00 euro in poco tempo con il trading. Costruisciti anche tu una rendita operando con le valute”.

Talmente bello, che a leggere l’annuncio si resta alquanto increduli e si fa bene, visto che non tutto quello che viene riportato nel trafiletto è veritiero, d’altro canto che bisogno ci sarebbe di pubblicizzarlo in quel modo così tanto pomposo ed esagerato?

La realtà è invece un’altra e cioè che nella maggior parte dei casi ai gestori dei principali siti sul Trading specializzati interessa solo che tu sia invogliato ad iscriverti sulle loro piattaforme, che poi tu sia in grado o meno per un qualsivoglia motivo di saper svolgere questa attività, non è affar loro, il guadagno in questo caso è stato già ampiamente realizzato, grazie alla scelta che tu stesso hai compiuto.

Ovviamente esistono professionisti che vivono agiatamente di questo, grazie al costante studio ed allo sviluppo di particolari tecniche che nel tempo gli hanno reso degli ottimi profitti. Il Trading non è affatto semplice come si possa credere e può comportare anche delle perdite sugli investimenti nonostante sia reso comunque accessibile a tutti, grazie alle nuove tecnologie.

Ai miei tempi avevo tra gli amici, alcuni trader che operavano in borsa usando il Telex, sicuramente i più giovani non sanno certamente di cosa sto parlando. Il Telex era un misto tra il vecchio fax ed il televideo e sfruttava la linea telefonica per fornire dei dati in tempo reale, ahimé sembra quasi un’altra epoca quella di cui vi sto parlando, ma a quei tempi era la consuetudine non c’era ancora internet e ci voleva un po’ più di fantasia e capacità per ingegnarsi, oltre ai capitali per investire in borsa.

Oggi è tutta un’altra cosa, in particolare dopo l’arrivo in ogni casa di connessioni super veloci e di tutta una serie di nuove tecnologie che hanno reso tutto sicuramente più semplice, attenzione! ciò non significa che questo lavoro o hobby che dir si voglia sia comunque alla portata di tutti.

Innanzitutto bisogna avere le competenze, per affrontare le turbolenze dei mercati e bisogna studiare un minimo per potersi avvicinare con accortezza a questo mondo, esistono dei libri che ti possono insegnare le nozioni fondamentali per iniziare, come esistono dei siti di video in rete (YouTube) dove si possono trovare molti tutorial di bravi trader che ci insegnano ad usare gli strumenti necessari per iniziare a fare trading, indicandoci la strada da seguire e dei quali far tesoro ed anche approfondire.

Innanzitutto, per poter fare trading su azioni, materie prime e valute bisognerà prima iscriversi su dei portali i cui broker sono ben conosciuti, in rete ce ne sono davvero molti, e informarsi se essi sono appartenenti a società solide e legali e non dalla dubbia provenienza, dai quali invece stare attenti.

Il consiglio per un neofita è quello di iniziare usando in principio solo dei conti demo, stando ben attenti a non farsi sedurre troppo facilmente, da eventuali profitti che potrebbero farci perdere il senso della misura. Quando si inizia bisogna informarsi ed avere molta pazienza nello studiare le tecniche più adatte da usare nel trading e fare tanta pratica, solo in questo modo si potrà poi passare ad investire sul conto reale da voi precedentemente attivato.

L’eventuale profitto dipenderà certamente da diversi fattori, come ad esempio: dal capitale investito, più investi più potrai guadagnare, ma stando ben attento anche al contrario. Un altro fattore da tener presente quando si svolge questa pratica è il tempo dedicato, c’è infatti chi lo considera soltanto un hobby che gli può servire per arrotondare ed altri invece che lo considerano un vero e proprio lavoro.

Sui tanti giornali in questi anni ci sono episodi davvero eclatanti di cronaca riportati su questo argomento a testimoniarlo, ad esempio l’episodio di: “un bancario che aveva lasciato la propria banca per dedicarsi completamente al Trading a tempo pieno, era riuscito a guadagnare molto, cosa che con un piccolo stipendio da impiegato non avrebbe mai potuto realizzare, per poi finire morto suicida perché aveva perso i suoi soldi e quello di molte persone che si erano fidate di lui”.

Mai lasciarsi andare a colpi di testa, azzardare qualche operazione può andar bene, ma solo se state usando il vostro capitale, ricordate che fare trading sulle azioni, materie prime o valute non è mai semplice, oltretutto quando i soldi non sono vostri ed il livello di tensione e stress può essere molto alto.

Accorgersi di essere capaci può portarvi a farlo diventare un vero e proprio lavoro, ma ricordate che ci vorrà del tempo, e che per operare per conto di altre persone serviranno delle qualifiche speciali.

Il trading segue delle regole matematiche, che bisogna conoscere e studiare oltre che saperle applicare, ma che non sono infallibili, esse si basano semplicemente su dei fondamenti statistici di una certa rilevanza.

Se volete iniziare, provate all’inizio con poco, magari rinunciando a soldi che usavate per altri sfizi non indispensabili, se li perdete pazienza, almeno non ne avrete subito un grosso danno.

Libri sul trading
Strategie di Trading: Quali testi da leggere per approfondire l’argomento.

Vi piace il trading e quindi avete deciso di approfondire la materia? Non siete molto sicuri e volete capire qual è la strategia più giusta per iniziare, forse è giunto il momento di comprare qualche libro per essere certi di non sbagliare.

Il primo libro che bisogna comprare per capire cos’è veramente il trading è quello di acquistare il libro:

 Vivere di trading di Marco Capria

Molto facile da trovare, esistono anche versioni digitali.

Marco Capria è un vero professionista del trading, un esperto di analisi tecnica a livello mondiale oltre ad essere un bravo psichiatra, nella sua visione del trading pone grande risalto sulla parte emotiva dell’individuo che a suo dire è una componente oltremodo fondamentale per chi vuole fare trading.

Nel suo libro, egli espone il suo pensiero, scrivendo in modo chiaro e diretto che per avere successo nel trading online bisogna possedere tre elementi:

  • Mind (mente)
  • Method (metodo)
  • Money (soldi)

Il Libro è una vera miniera d’informazioni.

Oltre alle classiche nozioni di base sull’analisi tecnica, che usualmente è possibile trovare in tutti i libri, si fa un chiaro riferimento all’aspetto psicologico della persona, un elemento davvero fondamentale e decisivo per ottenere il successo, l’emotività in molti casi può compromettere le nostre scelte, essere consapevoli ci aiuta decisamente ad evitare di commettere errori imperdonabili che possono costare tanto.

Nelle pagine del libro troviamo anche un approfondimento sulla gestione del capitale e quello del rischio che possono rivelarsi assai utili per evitare di distruggere il proprio capitale.

Inoltre, si fa in qualche paragrafo, specifico riferimento alle probabilità legate al trading, paragonando il trading al gioco d’azzardo.

Attraverso la lettura di questo libro si imparerà l’arte della disciplina che ci consentirà di evitare innanzitutto le trappole del trading emotivo e si acquisiranno le nozioni base sul trade, con l’aiuto di grafici ed indicatori tecnici. Unico piccolo neo è che il libro e alquanto breve, poco meno di 200 pagine, leggerle tutte ci consentirà di approfondire gli aspetti più significativi che ruotano attorno all’affascinante mondo del trading online.

Un altro libro da non farsi mancare sulla scrivania è:

Analisi tecnica dei mercati finanziari di John Murphy

Quest’ultimo è considerato la vera e propria “Bibbia dell’Analisi Tecnica”

E’ un libro che bisogna in ogni modo possedere se si pensa di fare trading, è un manuale didattico, estremamente chiaro e molto completo, nelle sue pagine si toccano tutti gli aspetti principali dell’analisi tecnica, parlando di indicatori, e con l’aggiunta di preziosissimi grafici. Una guida veramente completa, dove troverai tutto ciò che c’è da sapere, e dove si vanno ad approfondire degli aspetti che quasi mai vengono trattati in altri manuali.

Le sue pagine sono estremamente fluide e chiare. Inoltre, nel libro potrai trovare un capitolo dedicato a come gestire il proprio capitale.

Si può trovare anche un glossario dei termini più usati nel mondo finanziario. Uno delle poche cose che non troverete nelle sue tante pagine (e questo è un vero peccato) il capitolo dedicato all’aspetto psicologico nel trading, che pure sarebbe potuta essere una parte molto importante e da approfondire.

Il libro non parla mai degli argomenti in maniera specifica, tocca molti punti ma non entra mai nel dettaglio, non basta quindi, da solo come libro a soddisfare le vostre curiosità e dubbi, ma bisognerà affiancargli vicino delle altre letture.

Il Trading sulle commodities: come poterne ricavare dei profitti

In questo particolare periodo storico dove gli sguardi attenti degli operatori finanziari sembrano rivolgersi con sempre maggior interesse verso quel mondo virtuale e dall’indubbio fascino qual’è, di certo oggi, quello delle criptovalute  e degli altri assets assai più volatili, non si può comunque non soffermarsi a parlare delle altre forme di investimento, che pure ci sono, certamente più conosciute e tradizionali.

Effettuare operazioni di trading in un settore, molto rappresentativo, come lo è da tantissimi anni quello delle materie prime può ancora racchiudere in sé quel reale valore che per tanti può effettivamente rappresentare la più classica ed affidabile alternativa al nuovo modello fintech che sembra in questi momenti riscuotere, così tanti consensi.

Gli innovativi prodotti finanziari, alquanto fumosi e non reali in riferimento (alle cripto) per quanto in auge sui mercati, ci sembra difficile pensare che possano tutto d’un tratto soppiantare quelli relativi ai beni, cosiddetti tangibili, come: petrolio, oro, argento, rame (o anche carne e prodotti agricoli) con prospettive di fondo assai più solide e reali. 

Essi, potranno subire sicuramente delle svalutazioni per lo più momentanee dovute a diversi fattori esterni non del tutto prevedibili, ma non potranno certamente mai andare incontro a dei veri e propri tracolli finanziari che potrebbero danneggiare in modo irreversibile l’investitore.

Le diverse modalità per fare trading sulle principali commodities

Esistono due diversi modi entrambi validi per fare trading sulle differenti commodities presenti sul mercato: 

Primo: Cercando di guadagnare dalle variazioni di prezzo di quella particolare materia prima, in quello specifico momento.

Secondo: Cercando d’investire il proprio capitale su società quotate che offrono direttamente tali prodotti.

In tal modo diversificando il tipo d’investimento si può cercare di ottenere dei guadagni certamente più elevati, riducendo in parte il rischio di perdite, che è bene sempre ricordarlo esiste sempre e non va trascurato ed è strettamente connesso anche agli strumenti usati dal trader per raggiungere gli eventuali obiettivi. Per quanto riguarda il punto primo: si punta su guadagni molto alti al variare del prezzo (in su e giù) dello specifico prodotto. Nel secondo punto: il guadagno si ottiene al variare del prezzo dell’azione (relativa a quella società) quotata sul mercato che vende quel particolare prodotto in quel momento molto richiesto.

Detto ciò, si tenga ben presente che tutte le operazioni di compravendita, comprese quelle effettuate sul mercato delle materie prime nascondono comunque dei rischi come si è scritto e che se non ben gestiti possono portare ad avere perdite consistenti, è quindi sempre opportuno prima di passare ad eseguire gli ordini sul mercato di adottare tutti gli accorgimenti del caso aiutandosi perché no, anche con strategie ben studiate per limitarne gli eventuali effetti negativi che potrebbero verificarsi in questo settore.

Quali sono le principali materie prime e su quali conviene certamente investire?

A questa domanda non esiste una risposta che sia univoca. In gran parte dipende dal contesto in cui i mercati finanziari si trovano in quel dato momento e da altri fattori non previsti. Di certo, su una cosa  possiamo essere sicuri, che tra le tante materie prime quotate il Petrolio e l’Oro sono quelle più ricercate: l’importanza ed il valore commerciale non sono in nessun modo in discussione e, proprio per questo motivo, essi risultano i prodotti di punta di un settore che è davvero cruciale per l’economia, sia per quel che concerne il mondo finanziario che di quello più strettamente legato a forme di geopolitica.

Va inoltre ricordato, come non tutte le materie prime quotate si comportano  ugualmente sul mercato: tra di esse vi sono prodotti assai più volatili che possono condurre a guadagni davvero alti, così come ne esistono altre meno speculative sul breve periodo e (più adatte così ad investimenti sul breve-medio termine).

Cosa sapere prima di apprestarsi ad investire in questo specifico mercato.

C’è da dire innanzitutto che anche se meno volatile rispetto ad altri mercati, fare del trading sulle materie prime non è comunque affatto facile e l’inesperienza quasi mai paga in questi frangenti. Guadagnare in questo settore quindi, non è semplice ne sicuro come si possa pensare e bisogna assolutamente ricordarsi di prestare la massima attenzione alle tante cose che possono rivelarsi utili quando ci si appresta ad effettuare l’investimento voluto:

Rimanere sempre costantemente aggiornati: è uno dei modi che si hanno per poter cercare di anticipare il mercato. Esiste tutta una serie di elementi che può causare forti variazioni nei consueti valori delle materie prime: il primo e più importante è quello politico (instabilità dei governi,guerre), fino a giungere agli sconvolgimenti  naturali.

Intuire ed anticipare le situazioni che giorno per giorno possono venire a crearsi  è certamente un elemento essenziale per poter diventare dei buoni trader.

Carpire le notizie e dare la giusta rilevanza agli spifferi: Non tutti gli spifferi di corridoio vanno ad influenzare realmente l’andamento dei prezzi di mercato relativi ai prodotti: previsioni e/o dichiarazioni talvolta, possono influenzare si l’andamento delle quotazioni per alcuni istanti, ma spesso si tratta solo di brevi seppur violente oscillazioni che vengono poi presto riassorbite.

Differenziare gli investimenti: Mai investire il proprio capitale su un solo prodotto. Questa è una regola che vale sempre: meglio pensare di ripartire il proprio capitale suddividendolo in più operazioni per poter così attenuare eventuali errori commessi nell’investire su un particolare prodotto finanziario.

Per investire bene bisogna comprendere: è fondamentale. Si potrebbe parlare dell’oro da sempre considerato il principale bene rifugio, a cui rivolgersi quando il mercato assume connotati di volatilità estremamente elevati ed i rischi sembrano divenire troppo alti.

Il metallo prezioso in questi particolari frangenti di alta turbolenza sembra non risentire di variazioni rilevanti e risulta così essere un investimento a rischio contenuto.

Qualità ed efficienza del broker: è essenziale per poter effettuare  operazioni in questo mercato. Nella rete di piattaforme che offrono buoni livelli di affidabilità e sicurezza ne esistono molte, e tra l’altro, offrono corsi gratuiti cui i trader possono partecipare ed imparare.

Il Trading sulle materie prime può rappresentare un alternativa alle altre tipologie d’investimento?

In un mercato finanziario dove l’investimento viene volutamente visto da alcuni soggetti sempre più con atteggiamenti che fanno pensare più ad una insana voglia di speculare che d’investire il trading operato sulle materie prime può rappresentare ancora quella diversificazione programmata che taluni investitori ricercano per non subire perdite anche fin troppo elevate in certi frangenti alquanto turbolenti.

In generale, facendo un piccolo raffronto con le cripto, si può subito notare come i prodotti finanziari concepiti per il settore appaiono senza dubbio più comprensibili e vicini all’investitore, così come certamente più lineari possono essere considerati i movimenti.

Ovviamente, i margini di rischio e di errore possono essere sempre dietro l’angolo, ma investire nelle materie prime può senz’altro risultare in alcune occasioni un’operazione vincente e da fare.

Cos’è un Trader: impariamo il significato

Non di rado, toccando argomenti più prettamente di natura finanziaria con amici e/o solo conoscenti ti è capitato molto di frequente di ascoltare nei loro discorsi, le parole trader e trading, ma sapresti definire in modo chiaro, cos’è un trader e cosa significa fare trading?

Trader e trading vediamo brevemente

Il trader è quell’investitore che dedica gran parte del suo tempo all’acquisto ed alla vendita di molteplici attività finanziarie sui diversi mercati borsistici regolamentati, investendo del capitale proprio o anche per conto di terzi (persone o istituzioni) per trarne dei profitti, speculando.

Diciamo subito che esistono due differenti tipi di trader sul mercato: il privato e l’istituzionale, il primo è quello che investe il proprio capitale di norma non elevato ed a titolo non professionale, mentre il secondo è quello che investe per conto di altri e con importi riversati sul mercato di entità ben maggiori.

Fatta questa dovuta distinzione possiamo, quindi, di fatto affermare che il trader privato non è un soggetto che si guadagna da vivere tramite i propri investimenti, mentre per quanto riguarda la seconda figura (l’istituzionale) è vero esattamente l’opposto, gli investimenti ed il trading rappresentano per quest’ultimo l’attività principale.

Investire in titoli o in altri strumenti finanziari quotati in borsa è per il trader il solo modo che ha di guadagnare. In effetti egli attraverso continue operazioni di compravendita effettuate su base giornaliera può sperare di ricavarne dei profitti solo muovendo in modo assai veloce dei capitali piccoli o grandi che siano in brevissime frazioni di tempo.

Sui mercati finanziari, nulla è certo, come può sembrare ed anche il trader più esperto corre il rischio di subire delle cospicue perdite se non riesce per tempo ad individuare il giusto trend in corso.

Per evitare che ciò possa accadere, il trader dovrà quindi dedicare durante la giornata parte del suo prezioso tempo allo studio delle tecniche di trading più idonee ed efficaci ad affrontare le costanti insidie dei mercati, inoltre dovrà essere particolarmente attento ad osservare le continue e frequenti fasi oscillatorie cui essi vanno incontro, soltanto in questo modo sarà in grado certamente di cogliere i momenti più opportuni che si dovessero presentare: comprando e vendendo titoli e azioni, nell’istante a lui più favorevole.

La vera differenza in questo tipo di attività molto spesso la può fare di certo la cura con cui si seguono le notizie provenienti dalla politica, dall’economia o anche dall’attualità anche se c’è da dire a onor del vero che questo molto spesso non basta più! per essere considerati dei bravi trader al giorno d’oggi bisogna anche sapersi tenere costantemente aggiornati sulle innumerevoli normative che regolano questa professione alquanto faticosa ed impegnativa.

Il trader non è l’agente di borsa

Sommando, insieme tutti i diversi elementi che caratterizzano la figura e volendo riassumerli in poche brevi ma quanto semplici parole, si potrebbe affermare per altro sbagliando che il trader e l’agente di borsa altro non sono che la stessa cosa. Questa affermazione non è però affatto vera. Il suo livello culturale è in effetti molto vicino ed alquanto affine a quello posseduto dall’agente, ma nonostante ciò, il trader è una figura che presta la sua opera solo in maniera telematica, agendo per lo più virtualmente sui diversi beni che va a trattare (azioni, warrant,valute) di cui ne cura la compravendita. Attenzione! questo non significa affatto che la sua professione non sia reale o che possa trattarsi semplicemente di qualcosa che oseremmo definire come molto più vicino ad un piacevole passatempo.

In questo tipo di attività non si ha nessuna necessità di dover visionare i beni da acquistare (per lo più monete o materiali preziosi) o di incontrare di persona i clienti, ed egli potrà sfruttare questo fattore a suo vantaggio per muoversi in maniera certamente più veloce ed incisiva. Questo è molto positivo perchè permette allo stesso trader di aprire e chiudere operazioni finanziarie in tempi davvero molto rapidi rispetto al cosiddetto agente di borsa.

Effettuando questo tipo di operazioni chi compra un certo bene ne resterà proprietario solo per un certo periodo di tempo che potrà essere di appena qualche ora, o anche solo poche settimane al massimo, questo per rivendere ciò che aveva acquistato in precedenza in tempi abbastanza ristretti.

Il trader ed i suoi strumenti di lavoro

Per operare al meglio sui mercati e con maggior facilità, al trader di professione, occorrerà dotarsi di un computer e una connessione ad internet che si dimostri certamente affidabile in quegli istanti dove essere veloci conta davvero moltissimo e non si può assolutamente sbagliare. Ecco perché si parla in questo caso di trading online.

In questo periodo storico, dove tutto è regolato da norme sembra alquanto insolito che nessuno delle istituzioni abbia pensato fin ora di richiedere, per questa nuova figura professionale, il conseguimento di un  valido titolo di studio, né tanto meno ne abbia avanzato un qualche obbligo a doversi sottoporre ad un periodo più o meno lungo di tirocinio presso strutture formative per poter svolgere questa attività.

Più in generale il trader per poter svolgere al meglio la sua attività si avvale anche della collaborazione di un broker, ossia di un operatore finanziario che esegue gli ordini ricevuti su suo stesso mandato. Il broker, non è raro che ciò accada, è sempre più spesso rappresentato da una piattaforma virtuale che si occupa della compravendita di titoli, beni ed azioni.

I costi del trading online

A distinguere il trader dall’agente di borsa vi è poi la particolarità che il primo può utilizzare anche un piccolo capitale per effettuare investimenti. Uno dei principali vantaggi del trading online è proprio quello di poter operare sui mercati anche potendo contare su poche centinaia di euro. Questa opportunità è resa possibile potendo avvantaggiarsi della cosiddetta leva finanziaria. Acquistare azioni senza questo innovativo strumento finanziario messo a disposizione da sempre più broker attraverso le loro piattaforme comporterebbe al contrario il dover investire diverse migliaia di euro che comporterebbero un rischio maggiore.

In ogni caso, tieni sempre presente che è buona regola non investire mai più del 10% del proprio capitale a disposizione.

Principianti E Trading

C’è una buona notizia per coloro che sono principianti, essi possono usufruire di attraenti conti demo. Un conto demo è particolarmente adatto a chi non è ancora un vero esperto del settore. Sfruttando questo tipo di conto, prima di effettuare operazioni con il proprio capitale, il trader principiante avrà modo di prendere confidenza sui mercati e comprendere meglio i meccanismi che li regolano e fare esperienza con del denaro virtuale. Inoltre, il ricorso a questa tipologia di conti può tornare certamente utile nel momento in cui il trader prende confidenza ed impara ad usare le piattaforme di trading che non sono ancora conosciute.

Prima di testare tali strumenti, si presti comunque attenzione alla presenza di eventuali diciture che attestino la loro legalità e la presenza delle necessarie certificazioni di sicurezza.

Guadagni Tempi e Rischi

Il tempo da dedicare a questo tipo di attività è di solito molto variabile e può differire da soggetto a soggetto. Tanti trader preferiscono trascorrere intere giornate davanti al pc, svolgendo sul mercato tantissime contrattazioni di compravendita in riferimento a titoli, beni e/o azioni. Altri, invece facendo ricorso a dei sofisticati software informatici, dedicano alla loro attività soltanto pochi momenti. Tutto ciò in rapporto ai propri impegni ed ai clienti cui eventualmente si dovrà rendere conto, il trader potrà decidere liberamente il suo orario di lavoro durante la giornata.

Per ciò che concerne i guadagni derivanti da questa attività, anch’essi sono soggetti a sottostare a logiche alquanto variabili. Si consideri comunque che, per chi sa fare bene il proprio lavoro i profitti possono raggiungere cifre molto ragguardevoli rispetto al capitale iniziale.

Rischio d’incorrere in perdite dall’importo assai elevato

È giusto anche ricordare che per ogni trader che riesce ad avere successo registrando consistenti profitti, ve ne sono tanti altri che non ce la fanno, questo è particolarmente vero per chi opera attraverso i cosiddetti CFD strumenti dall’elevato rischio che possono far perdere cifre davvero consistenti. E’ quindi giusto mettere in guardia chi è alle prime armi di usare con molta cautela questi strumenti per fare trading in quanto il rischio di ottenere una perdita dall’importo assai elevato assume percentuali molto alte.

Tassazione e normative vigenti

Si tenga poi in considerazione che gli eventuali profitti ottenuti svolgendo questa attività vanno sempre e comunque dichiarati al fisco e sono quindi tassabili.

Trading Online: come avvicinarsi per davvero a questa particolare tecnica d’investimento.

Il Trading online è la tecnica più usata dai traders, per ottenere in tempi molto rapidi dei guadagni sui mercati, senza correre in dei rischi eccessivi visto l’elevato grado di volatilità assunto dai diversi strumenti finanziari contrattati che se ben poco conosciuti sono spesso forieri di perdite sul capitale.

Ci siamo spesso chiesti dopo averne sentito parlare tante volte in giro tra gli amici e sui giornali, ma cos’è in realtà il Trading online e perché mai, in molti, ne restano così tanto affascinati?. Facciamo dunque, un po’ di chiarezza sull’argomento, spiegando in questa nostra piccola guida che speriamo risulti per voi abbastanza completa, quali sono le principali caratteristiche associate alla tecnica: usata da tanti investitori professionali ma anche da molti trader principianti, cercando di andare ad analizzare per quanto ci è possibile i pro e contro del metodo e tentando nel contempo di valutare singolarmente anche le piattaforme più interessanti presenti sul mercato che ci possono consentire di raggiungere i nostri obiettivi, utilizzando in modo professionale questa tecnica, senza tralasciare quali sono i rischi che si corrono.

Trading online: cos’è in realtà e come funziona per davvero

Il Trading online è solo uno dei tantissimi sistemi utilizzati sia dagli investitori retail che dagli operatori professionali per effettuare operazioni di compravendita sul mercato in modo veloce attraverso determinate somme di denaro. Il metodo lo si può utilizzare ed applicare operando in una particolare piazza finanziaria, sfruttando in questo modo le continue oscillazioni su: azioni, obbligazioni ed anche in taluni casi titoli di stato. Attraverso questa tecnica con l’utilizzo di un semplice computer ed una connessione in fibra veloce, si possono effettuare tutta una serie di operazioni di compravendita su titoli e materie prime o anche valute in modo rapido se lo si raffronta ai tradizionali canali con cui ci si è sempre dovuti confrontare in precedenza. Certamente quest’ultimo è un problema molto importante da affrontare in quanto oggi è necessario e vitale essere molto veloci per anticipare gli altri in un ambiente ed in una società dove spesso le notizie superano spesso gli accadimenti. Il Trading online, è una tecnica che può essere usata in qualche occasione anche da chi gestisce dei fondi di investimento, per effettuare tutta una serie di operazioni molto veloci e si spera profittevoli intraprese anche attraverso l’uso di alcuni strumenti finanziari quali: i CFD o gli EDF. (operare in trading con i CFD può comportare il rischio di perdere i propri soldi).

Di norma, questo particolare sistema di investimento lo si adotta per poter avere dei vantaggi su brevi lassi di tempo ed in modo assai rapido sfruttando le innumerevoli oscillazioni cui va incontro un particolare titolo sul mercato azionario, si cerca in questo modo di trarre profitto dal rialzo o dal ribasso di quell’azione in quel dato momento. Tutto ciò, rende possibile la scelta di investire in quel preciso istante sul crollo o anche sul rialzo di un titolo (=opzioni binarie), ottenendo così un profitto in pochi secondi. Infine, adottando questo sistema si possono ottenere dei vantaggi anche solo approfittando in talune situazioni dei movimenti effettuati dai trader più esperti, o cercando di investire somme di denaro più alte di cui non si ha in quel preciso momento disponibilità. In questi specifici casi, ci si riferisce all’utilizzo della “leva finanziaria“, ovvero quel meccanismo che ci consente di investire una somma di denaro più alta, cioè che non si possiede in quel dato momento per ottenere maggiori profitti. Questo vantaggio concesso al trader viene normalmente chiamato effetto “leva”, attenzione! quest’opportunità, è consigliata quasi esclusivamente agli investitori più esperti per tutta una serie di motivi.

L’effetto leva è quindi un’occasione in più che permette di investire sui mercati sfruttando le oscillazioni delle azioni avendo in cambio degli ottimi guadagni, in tempi brevi ma anche di avere delle ingenti perdite, altrettanto velocemente. Nell’utilizzare questo rilevante strumento di investimento sul mercato quello che bisogna sapere è che si deve essere estremamente prudenti e saggi. Il Trading online si può effettuare in qualsiasi momento anche grazie ai tanti sistemi tecnologici a nostra disposizione, praticamente volendo lo si potrebbe praticare (24h su 24h): insomma, l’investimento è sempre a portata di click. Per provare ad iniziare a investire e quindi guadagnare, non servono affatto somme di denaro molto alte, lo si può fare anche solo con poche centinaia di Euro. Un fattore questo che è stato a dir poco decisivo per invogliare tanti investitori occasionali ad iniziare a provarci e che li ha indirizzati verso le tante piattaforme di brokeraggio presenti sul mercato.

Il Trading online è un sistema sicuro?

Questa tecnica di investimento può dirsi certamente sicura pur nascondendo degli elevati rischi a seconda delle modalità con cui si intende operare, per farla breve dipende molto da chi la usa ed in che modo. Ovvio, che più si riesce a guadagnare, più si tende nel tempo a rischiare. Utilizzando questo tipo di strategia non essendoci fondi di garanzia, come per i conti deposito, conviene effettuare tutta una serie mirata di investimenti nel trading che vanno nella direzione di una forte diversificazione cercando nel contempo di farlo utilizzando importi non di grosso rilievo. Solo, in questo modo, si potranno gestire eventuali perdite diminuendo i rischi dell’investimento.

Certamente si può iniziare a investire seguendo queste piccole ma sempre valide regole, non serve essere degli investitori qualificati: ecco alcuni degli strumenti per cominciare:

  • Un conto corrente senza spese di commissione per le operazioni di prelievo e di pagamento (anche una semplice carta prepagata con IBAN dovrebbe andar bene).
  • Una piccola somma da poter utilizzare ogni qualvolta si vuole.
  • Una partita Iva (se i guadagni derivanti dagli investimenti superano i 5000 Euro). Se non si supera questa cifra, si dovrà pagare solo la tassa del 26% sui guadagni, per poi dichiararli quando si effettua la dichiarazione dei redditi.

Pro e contro del trading online

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di questa formula di investimento? I pro sono:

  • Profitti immediati sul proprio capitale investito. (operare in trading con i CFD può comportare il rischio di perdere i propri soldi).
  • La possibilità di investire solo ciò che si vuole e dove si vuole.
  • La possibilità di imparare ad operare con questa tecnica seguendo dei corsi gratis ed utilizzando conti demo.
  • Serve solo un conto corrente per iniziare.

Gli svantaggi, invece, sono:

  • Nessun ancora di salvezza se si effettua l’investimento errato.
  •  Dedicarsi alla formazione prima di poter ottenere dei risultati.

Tenendo conto di tutte queste prerogative, si può investire in modo veloce senza dover attendere poi molto.

Come iniziare: l’uso dei vari social trading, conti demo, corsi gratis

Esistono differenti soluzioni per guadagnare velocemente effettuando questo tipo di investimenti. Per poter imparare, è possibile usare il social trading. Questa è un opportunità davvero speciale, vi permette infatti di seguire le varie scelte che mette in campo un trader con provata esperienza. Tutto ciò, vi aiuta nel mettere in pratica le molteplici strategie attuate dai trader professionisti, di ottenere ottimi guadagni e di imparare le tecniche di investimento migliori.

Praticamente tutte le piattaforme di Trading online offrono al giorno d’oggi la possibilità di potersi cimentare sul mercato usufruendo di un conto demo. Abitualmente, c’è un periodo alquanto limitato per il suo utilizzo. Con il conto demo, si impara ad investire e non si hanno danni rilevanti al portafogli potendo contare su perdite molto spesso solo virtuali. Il conto demo serve in buona sostanza quindi a tutelare l’investimento mentre si è in ancora in fase di apprendimento.

Le principali piattaforme per iniziare con il trading online

Oltre a eToro, 24Option e Plus 500, le piattaforme da tenere in considerazione sono:

  • iQ Option. Permette di investire i propri soldi anche in Euro. E’ provvista di un conto demo ed è garantita da Consob.
  • AvaTrade. Possiede un conto demo gratis, permette di usare ai clienti programmi specifici come MetaTrader.
  • Markets. Il conto demo non ha alcuna limitazione e si ha la possibilità di imparare molto velocemente.

Ovviamente, usare queste piattaforme per fare trading online non è sinonimo di guadagno sicuro, in quanto questa attività è soggetta a rischi e comporta grandi conoscenze dei mercati ed esperienze continue fatte sugli strumenti più idonei da utilizzare, si invita quindi a quanti volessero iscriversi a queste piattaforme di farlo accedendovi attraverso i loro conti demo per poter fare prima una certa pratica, nell’attesa una volta diventati esperti di effettuare reali operazioni di compravendita sui mercati.

Guida completa al Trading Finanziario: per chi vuole approfondire con maggior interesse l’argomento.

Con il trading finanziario si possono ottenere in molti casi degli elevati profitti, ma si può andare incontro anche a delle ingenti perdite se non si è ben preparati ad affrontare, in taluni momenti, le forti turbolenze dei mercati.

Per il trader in questi casi diventa dunque, indispensabile possedere tutti quegli strumenti che gli possono garantire di poter elaborare le proprie interessanti strategie d’investimento e di potersi muovere in quei frangenti, dove maggiore è la volatilità del mercato, con destrezza e velocità.

L’uso delle tecniche di trading, più conosciute, può sicuramente aiutare l’operatività impostata in quelle fasi, ma resta necessario, in certe occasioni, farsi comunque trovare pronti nel saper cogliere in tempo tutte quelle piccole o grandi occasioni che di continuo s’affacciano sui principali mercati internazionali, quando si fa trading: siano essi azionari, valutari o delle commodities.

Questo, affinché, si possa sperare di ottenere dei profitti senza dover rischiare più di tanto. Ricorda che a volte Il confine tra profitto e perdita in taluni casi, è questione veramente di pochi attimi..

Come già scritto, sapersi muovere con estrema intelligenza e assai velocemente, sui mercati, può portare dei considerevoli vantaggi, in special modo, quando ci si trova in presenza di un’alta volatilità, dei prezzi, che può a lungo andare farci riconoscere, come dei bravi trader.

Affidarsi, in via esclusiva e con frequenza al trading finanziario, può, dunque, certamente favorire il raggiungimento di certi obiettivi e taluni risultati, prefissati, ma esiste sempre anche la possibilità di poter incorrere in delle perdite, visto l’imprevedibilità dei mercati.

In alcuni momenti, risulta molto vantaggioso dedicarsi al trading fatto su pochi titoli per sfruttarne il singolo movimento, seppur, ciò avvenga con variazioni assai lievi.

Gli eventuali profitti, potremo contabilizzarli, indifferentemente, dal segno positivo o negativo evidenziato in quel momento sullo schermo. Questo soltanto andando a chiudere la posizione che precedentemente avevamo scelto di aprire.

Questo è un elemento di fondamentale importanza da riuscire a comprendere, visto che in tanti ancora, pensano per altro sbagliando che si possa invece guadagnare soltanto quando i mercati mostrano il segno positivo.

Un’altra idea malsana e che non trova alcun riscontro, ma che spesso ci sovviene pensando al modo di fare trading è che questa tecnica sia adatta prevalentemente a investitori già molto esperti e navigati: niente di più falso, anche chi si avvicina per la prima volta a questo modo creativo di investire può ottenere risultati anche molto positivi.

Questo avviene se nel frattempo ci si è tanto impegnati ad approfondire l’argomento e si è provato molte volte ad esercitarsi usando un conto demo, presente ormai su tutte le principali piattaforme di trading online.

Ripetiamo, ovviamente, sempre che si sia studiato bene la materia che potrà servirci in seguito facendo pratica con il trading sui mercati .

Con questa guida andiamo a spiegarvi dunque, le nozioni di base su cui si fonda il trading finanziario ed in particolar modo, di come è possibile approfondire l’argomento in modo tale da non commettere nella pratica errori imperdonabili che possono pregiudicare in modo rilevante i nostri investimenti.

Vi conduciamo lungo il percorso che ci porta a presentarvi le migliori piattaforme per fare pratica con il trading finanziario, in special modo per quelli neofiti dell’argomento. Vi parleremo, pertanto di eToro, una delle principali piattaforme di trading online usata da sempre più utenti.

Questo famoso broker ve lo segnaliamo in quanto si distingue dagli altri per una sua ben specifica peculiarità che tante altre piattaforme in questo momento non sono in grado di fornire. Stiamo parlando della piattaforma leader e al cui interno ci consente di poter copiare, in modo pedissequo ed automatico, tutto ciò che fanno i migliori traders professionisti presenti sui mercati.

Questo consente anche a dei semplici neofiti di ottenere fin dalle loro prime operazioni intraprese sui mercati di ottenere gli stessi identici risultati che hanno i veri professionisti del settore.

Inoltre, la continua osservazione sul campo delle tecniche messe in atto dai migliori traders operanti sulla piattaforma è certamente uno dei modi più interessanti affinché si possa capire ed imparare il trading online.

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