Cos’è un Trader: impariamo il significato

Non di rado, toccando argomenti di natura finanziaria con amici e conoscenti hai sentito sempre più spesso citare nel discorso la parola trader e trading, ma sai cos’è un trader e cosa significa fare trading?

trader e trading vediamo brevemente

Il trader è una nuova figura professionale affermatasi per lo più in questi ultimi anni nel nostro paese anche grazie all’affacciarsi sulla scena di una maggiore cultura finanziaria e che si occupa principalmente di investire il proprio e l’altrui denaro sui differenti mercati finanziari, il successo e gli alti guadagni che scaturiscono da questa professione sembrano riscuotere un certo fascino tra le persone, in modo particolare tra i più giovani. Le attività di cui si occupa il trader, cioè il trading, necessitano di forte impegno e professionalità in quanto il capitale che lo stesso muove ed investe in tanti modi differenti, a partire dai titoli azionari o usando strumenti più o meno rischiosi quotati in borsa devono in un certo qual modo necessariamente portare ad avere un certo ritorno economico, sia al momento: con operazioni veloci e guadagni più o meno interessanti che in un tempo un po’ più ampio, ma ugualmente profittevole (l’abilità del trader in questo frangente sarà determinante e ne potrà sancire il successo).

Egli dovrà dedicare durante la giornata del tempo prezioso allo studio delle tecniche più idonee ed efficaci per affrontare i mercati ed essere alquanto scrupoloso nell’osservare le varie fasi di fluttuazione cui vanno incontro, in tal modo saprà certamente cogliere i momenti a lui più favorevoli: comprando e vendendo titoli e azioni, nell’istante a lui più favorevole. La vera differenza in questo tipo di professione la può fare molto spesso l’attenzione con cui si seguono le notizie provenienti dalla politica, dall’economia o dall’attualità. Oggi giorno però tutto questo non basta! per essere considerati dei bravi trader bisogna anche sapersi tenere sempre aggiornati sulle innumerevoli normative che regolano questa attività alquanto impegnativa.

Il trader non è l’agente di borsa

Sommando tutti questi diversi elementi e facendo un resoconto si potrebbe affermare per altro sbagliando, che il trader e l’agente di borsa altro non sono che la stessa cosa. Come abbiamo già avuto modo di scrivere nelle precedenti righe questo non è affatto vero. Il suo livello culturale è in effetti molto vicino ed alquanto affine a quello posseduto dall’agente, ma nonostante ciò, il trader è una figura che presta la sua opera solo in maniera telematica, agendo per lo più virtualmente sui diversi beni che va a trattare (azioni, warrant,valute) di cui ne cura la compravendita. Attenzione! questo non significa affatto che la sua professione non sia reale o che possa trattarsi di qualcosa che potremmo definire di molto vicino ad un suo mero passatempo.

In questa professione non si ha nessuna necessità di dover visionare i beni da acquistare (per lo più monete o materiali preziosi) o di incontrare di persona i clienti, ed egli potrà sfruttare questo fattore a suo vantaggio per muoversi in maniera certamente più veloce ed incisiva. Questo è molto positivo perchè permette allo stesso trader di aprire e chiudere operazioni finanziarie in tempi davvero molto rapidi rispetto al cosiddetto agente di borsa.

Effettuando questo tipo di operazioni chi compra un determinato bene ne resterà proprietario solo per un certo periodo di tempo che potrà essere di appena qualche ora, o anche solo poche settimane al massimo, questo per rivendere ciò che aveva acquistato in precedenza in tempi abbastanza ristretti.

Il trader ed i suoi strumenti di lavoro

Ad un professionista del trading, per poter esercitare più efficacemente il suo lavoro, gli basterà dotarsi di un buon computer e una veloce connessione ad internet che non lo lasci a terra nei momenti topici. Proprio in virtù di questo si parla di trading online. In questo particolare periodo storico, sembra strano che nessuno non abbia ancora per il momento pensato di richiedere a questa che potremmo definire una figura professionale atipica il conseguimento di un certo titolo di studio, né tanto meno richiesto l’obbligo di sottoporre lo stesso ad un periodo di tirocinio presso strutture affini per poter svolgere la sua attività.

Al momento comunque il trader per poter svolgere al meglio la sua attività si avvale della collaborazione di un broker, ossia di un operatore finanziario che esegue gli ordini ricevuti su mandato dello stesso. Il broker, non è raro che ciò accada, è sempre più spesso rappresentato da una piattaforma virtuale e non una persona reale che su suo stesso mandato si occupa della compravendita di titoli, beni ed azioni.

I costi del trading online

A distinguere il trader dall’agente di borsa vi è poi la particolarità che il primo può utilizzare anche un piccolo capitale per effettuare investimenti. Uno dei principali vantaggi del trading online è proprio quello di poter operare sui mercati anche potendo contare su poche centinaia di euro. Questa opportunità è resa possibile potendo avvantaggiarsi della cosiddetta leva finanziaria. Acquistare azioni senza questo innovativo strumento finanziario messo a disposizione da sempre più broker attraverso le loro piattaforme comporterebbe al contrario il dover investire diverse migliaia di euro che comporterebbero un rischio maggiore.

In ogni caso, tieni sempre presente che è buona regola non investire mai più del 10% del proprio capitale a disposizione.

Principianti E Trading

C’è una buona notizia per coloro che sono principianti, essi possono usufruire di attraenti conti demo. Un conto demo è particolarmente adatto a chi non è ancora un vero esperto del settore. Sfruttando questo tipo di conto, prima di effettuare operazioni con il proprio capitale, il trader principiante avrà modo di prendere confidenza sui mercati e comprendere meglio i meccanismi che li regolano e fare esperienza con del denaro virtuale. Inoltre, il ricorso a questa tipologia di conti può tornare certamente utile nel momento in cui il trader prende confidenza ed impara ad usare le piattaforme di trading che non sono ancora conosciute.

Prima di testare tali strumenti, si presti comunque attenzione alla presenza di eventuali diciture che attestino la loro legalità e la presenza delle necessarie certificazioni di sicurezza.

Guadagni e Tempi

Il tempo da dedicare a questa attività sono di solito molto variabili e possono cambiare da soggetto a soggetto. Tanti trader preferiscono trascorrere intere giornate al pc, svolgendo moltissime contrattazioni di compravendita di titoli, beni e/o azioni. Altri, invece facendo ricorso a software informatici, dedicano alla loro attività soltanto una manciata di minuti. Tutto ciò in rapporto ai propri impegni ed ai clienti cui eventualmente si dovrà rendere conto, il trader potrà decidere liberamente il suo orario di lavoro durante la giornata.

Per ciò che concerne i guadagni derivanti da questa attività, anch’essi sono soggetti a sottostare a logiche alquanto variabili. Si consideri comunque che, per chi sa fare bene il proprio lavoro i profitti possono raggiungere cifre molto ragguardevoli rispetto al capitale iniziale.

È giusto anche ricordare che per ogni trader che riesce ad avere consistenti profitti ci sono tanti altri che non ce la fanno, con il trading online si possono perdere cifre davvero consistenti.

Si tenga poi in considerazione che gli eventuali profitti ottenuti svolgendo questa attività vanno sempre e comunque dichiarati al fisco e sono quindi tassabili.

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